Dicono di me

Allenatori

DAVIDE MAZZANTI

CT Nazionale Italiana Volley Femminile

Con Roberto ho condiviso molti percorsi importanti della mia carriera e individuare  il più bello è difficile : credo che quella a cui sono più legato è come abbiamo programmato la finale scudetto poi vinta con Casalmaggiore... culminata con una gara 5 in cui prima della partita ero molto agitato (tachicardia) e al di là delle tecniche di rilassamento conosciute da Roberto quello che ha fatto la differenza è stata la fiducia che  mi ha fatto respirare.

Quello che conta nella comunicazione non sono tanto le tecniche ma la fiducia ... un insegnamento che porto sempre  con me !

CARLO PARISI

Allenatore Volley

La mia collaborazione con Roberto è nata nel mio primo anno di lavoro a Scandicci ed è proseguita anche durante il secondo. Abbiamo lavorato sia a livello di staff che personale.

Alla base di questa collaborazione c’era il desiderio di migliorare il rapporto all’interno dello staff e di incrementare le conoscenze relative alla relazione allenatore giocatore, a come comunicare e motivare le atlete.

Una parola chiave che posso individuare è “Competenza”: quella che Roberto ha messo insieme alla passione per guidarci in questa esperienza.
Posso dire di sentirmi molto migliorato nell’approccio di questo importante aspetto del mio lavoro e ancora oggi continuo a lavorare con Roberto per migliorarmi sempre di più nel trovare le chiavi di lettura per la mia relazione con le atlete.

GIULIO CESARE BREGOLI

Allenatore Volley - Nazionale Italiana

“Essere” allenatori ad alto livello oggi non è una questione di mera conoscenza della tecnica e delle specificità inerenti alla disciplina insegnata. Questa , a mio modo di vedere, rappresenta la condizione “si ne qua non”, ma poi attorno ad essa bisogna saper gestire tutta una serie di aspetti e dettagli che determinano la performance.

Lavorare con uno staff sempre più allargato, con giocatori, dirigenti e le numerosissime persone che oggi influenzano la prestazione fino al rapporto con i media necessita di capacità organizzative, di gestione delle risorse umane e di conoscenza dei processi di delega.

Prima di avere la fortuna di incontrare Roberto in Nazionale, mi ero da tempo reso conto di come questi fossero ambiti della mia professione che presentavano, per quanto mi riguarda, grandissimi margini di miglioramento.

Ma non solo, aspetti come la gestione del tempo, in un lavoro caratterizzato da forti pressioni e momenti di stress, nonché sovente da periodi intensissimi di lavoro, necessitano la padronanza di tecniche specifiche e l’impiego di tempo ed energie per affinarne il funzionamento. La collaborazione nata con Roberto, e il rapporto instauratosi in questi anni, mi ha permesso di comprendere la vastità di questo mondo e di cominciare ad apprendere le relative tecniche e metodologie.

Ancora di più dopo questo periodo “particolare” sono convinto dell’importanza del nostro tempo e dell’uso che ne facciamo. 

Risulta difficile saper organizzare e gestire una squadra nonché uno staff di alto livello, se non si sa nemmeno gestire se stessi e il proprio tempo.

LUCA TONELLI

Preparatore Atletico Giuliano Razzoli

Ti Ammiro Roberto!

Ti ritengo un professionista eccellente e un vero punto di riferimento; stratega della comunicazione, organizzatore coerente e competente, collante nel lavoro di un team sportivo, sempre alla ricerca del massimo.

Sei un grande motivatore, analista e sintetizzatore di progetti che possono sembrare impossibili. ma per gli altri, non per te che con il tuo lavoro ci “traini e poi ci lanci”.

Il tuo è un lavoro di continuo stimolo positivo e vitale per realizzare “cose difficili” che hanno soluzioni difficili… “ma, le cose facili, le sanno fare tutti” ….

In questi anni, di lavoro nel team di Giuliano, hai contribuito in modo fondamentale anche a quella che è stata ed è la mia splendida esperienza di crescita come preparatore atletico.

Aggiungo poi che quando incontri una persona come te, di alto profilo professionale ed allo stesso tempo uomo di principi e valori…sì proprio quelli che oggi giorno spesso si perdono vista… allora trovi un Maestro, uno di quelli orgogliosi di fare scuola a noi allenatori, che grazie ai suoi insegnamenti permette a quelli che sono “atleti eletti” di diventare veri “Uomini campioni”.

Per Aspera ad Astra…Grazie, Grazie  Roberto.

Luca Tonelli

ROBERTO GOTTARELLI

Manager benessere animali da competizione

Ci sono momenti nella vita dove desideri costruire un salto di qualità.

Ti guardi attorno per trovare ispirazione, frequenti gli amici per coltivare stimoli, lavori per rinforzare l’equilibrio fra le idee e la loro messa in atto ma il salto di qualità tarda ad arrivare.

Poi capisci che ti serve un regista per imparare a valorizzare le idee e per finalizzarle in tuoi progetti reali.

Roberto è questo.

Roberto è il mirino che permette di focalizzare l’obiettivo su cui desideri puntare il tuo fucile di precisione.

Roberto è il guardiano dei tuoi sogni perché ti indica il percorso più realistico per attuarli senza interferire con le tue scelte di vita.

IL bravo coach è quello che ti aiuta ad arrivare sull’obiettivo senza preoccuparsi di apparire come un mago.

Roberto è questo, tanta sostanza e poca apparenza.

 

Dr. Roberto Gottarelli

SIMONE BENDANDI

Allenatore Volley - Nazionale Italiana

Ho avuto il grandissimo onore e piacere di conoscere e lavorare insieme a Roberto, dapprima nello staff della nazionale seniores femminile, proseguendo poi la collaborazione e l’amicizia nel club di Scandicci.

Ho avuto modo quindi, in questi anni, di apprezzarne la grande professionalità e competenza e capire quanto esse, unite alla sensibilità e la passione, possano rendere speciale il suo lavoro e la qualità dei risultati da lui ottenuti.

CAESAR HERNANDEZ

Preparatore Atletico

Per me è stato veramente un piacere il lavoro svolto insieme, completamente rivolto allo staff tecnico dove ogni incontro aveva come caratteristica il fatto che si potesse parlare delle tematiche che caratterizzano il nostro lavoro, ma si poteva anche collegare le caratteristiche dei singoli individui e verificare come potessero interagire al meglio.

Orientare al meglio le risorse dei singoli per poter far rendere al meglio la squadra si è dimostrato estremamente utile, utilizzare la condivisione e la comunicazione in modo uniforme e chiaro credo rappresenti un punto cruciale per uno staff.

Il tuo ruolo ha consentito riflessioni individuali e di gruppo che hanno contribuito a creare un gruppo staff molto coeso e affiatato che ha potuto integrare al meglio le potenzialità dei singoli. Grazie mille.

CAMILLO PLACÌ

Allenatore Volley

Era la stagione agonistica 2006/07, ero a Cuneo con Silvano Prandi, con la squadra del Piemonte Volley, una delle migliori squadre italiane di serie A1 degli ultimi anni. Purtroppo adesso questa societa’ ha chiuso i battenti, ma per tanti anni ha disputato stagioni sportive di altissimo livello.

Ci convoco’ l’allora Direttore Sportivo Marco Pistolesi, per chiederci se volevamo inserire nel nostro staff una nuova figura, quella del Personal Coach.

Dopo un breve consulto con Prandi, decidemmo di si, e fu così che conobbi per la prima volta Roberto Merli.
Una figura nuova per molti di noi, quella del "motivatore", ma devo dire da subito efficace e positiva.

Ricordo bene che da subito Roberto riusci’ ad instaurare un ottimo rapporto professionale con tre atleti di spicco della nostra squadra, parlo di GibaWjismans e Cozzi, giocatori di altissimo livello.
Incontri e sedute individuali, con interventi anche tecnici, che diedero imput positivi, un accrescimento dell’autostima, e reali progressi nella esecuzione tecnica di alcuni fondamentali.
Anche l’inserimento nello staff, discreto e graduale, fu molto positivo.

Ho apprezzato, anche a distanza di anni, la bonta’ del lavoro di Roberto Merli, in particolare negli interventi individuali con atleti spesso sottoposti a stress agonistici intensi.

Credo che la figura del Personal Coach, se saggiamente inserita, possa dare ottimi risultati non solo per il rendimento degli atleti, ma anche per la crescita e la formazione di noi allenatori.

ANDREA SGORLON

Allenatore Rugby

Ciao Roberto, ti invio due righe per ringraziarti per la tua disponibilità con Nicola.

Prima del tuo intervento Nicola aveva una percentuale di realizzazione del 83% in qualità di secondo piazzatore della SMRC, poi per un infortunio del primo calciatore è diventato il piazzatore principale, iniziando la partita con la responsabilità di andare per primo alla piazzola per cambiare il risultato della partita, cosi la sua percentuale di realizzazione è precipitata ad un 40%!!!

Poi c'è stato il tuo intervento e le percentuali sono cambiate, in progressione:
mese di novembre 69%,
dicembre 79%,
gennaio 2008 93%,
centrando nelle ultime 2 partite un 100%!

Ora Nicola, quando si prepara per calciare la palla tra i pali, pensa a quello che gli serve per riuscire nell’obiettivo, e ricerca le risorse necessarie con serenità e fiducia; prima invece era in balia della situazione contingente.

Se si “sentiva bene” tutto andava come si aspettavano tutti, se invece sentiva la situazione esterna avversa non sapeva su cosa e come  concentrasi con precisione, e calciava sperando di pescare un “jolly” dal mazzo, se non lo trovava entrava in un loop negativo che comprometteva la sua prestazione in campo.

Nicola sta continuando il lavoro iniziato con te a novembre e ora, a fine gennaio, ha collezionato un 100% nelle realizzazioni durante le ultime due partite giocate.

Le mie aspettative quando ti ho contattato erano proprio queste, Nicola aveva bisogno di un metodo, una procedura, una strada per incanalare le sue energie in modo da poterle utilizzare per realizzare i suoi obiettivi, tanto sognati e per i quali si impegna molto.

Ora vedendo concretizzarsi i suoi sforzi, la sua motivazione rimane alta, cosi continua ad allenarsi con passione ed impegno, sempre più convinto che il lavoro di qualità da i suoi frutti! 

Grazie ancora

Ciao “Ciro” Andrea Sgorlon

EZIO GALON

Atleta/Allenatore Rugby

"Ho avuto la fortuna di conoscere Roberto quando sono arrivato a Parma dalla Francia. Uscivo da un anno un po' complicato e non ero più nel giro della nazionale.

Oltre ad essere un amico tuttora, è stato in quel periodo una figura importante per me in un periodo di grande cambiamento sia personale che sportivo.

Premetto che non credevo molto all’epoca nella figura del mental coach e in tutta la parte di preparazione mentale legata allo sport e in particolare allo sport di alto livello.

Per me l’aspetto mentale era qualcosa di innato più che una caratteristica che andava lavorata e migliorata.

Inizialmente abbiamo cominciato a conoscerci e a fare chiarezza su quali erano i miei obiettivi sportivi e personali e sul costruire dei processi mentali che mi permettessero di raggiungerli giornalmente, settimanalmente e a più lungo termine.

 

Roberto ha creato delle esercitazioni ad hoc, in particolare sull’aspetto della concentrazione e della focalizzazione fuori e dentro al campo.

In poco tempo la collaborazione con Roberto mi ha permesso di fare chiarezza su molti aspetti e trovare consistenza nella performance.

Il risultato è che il primo anno a Parma è stato un anno ricco di successi culminati con la convocazione in Nazionale.

Oggi da allenatore rivaluto costantemente il percorso fatto all’epoca tanto il lavoro sull’aspetto mentale della performance e della vita di gruppo sia primordiale in una squadra, probabilmente anche oltre l’aspetto puramente sportivo del lavoro giornaliero.

 

L’attitudine e i processi mentali con cui affronti le sfide di ogni giorno sono la chiave nel raggiungimento degli obiettivi prefissati e lo strumento migliore nel momento di difficoltà o di sfide importanti legate allo sport di alto livello."

 

EZIO GALON
Backs Coach

IVANA DRUETTI

Allenatrice Pallavolo

L’esperienza è più che positiva: Il metodo Coaching di Roberto è un supporto maggiore alla comprensione delle dinamiche di squadra con ottimi spunti per la comprensione e creazione di un gruppo  affidata ad una programmazione precisa e non improvvisata. Inoltre, lo studio delle dinamiche sociali e sportive sono una fonte preziosa sulla comprensione di noi stessi e sul tipo di allenatori che vogliamo essere, quindi apporta una crescita professionale importante e necessaria.

Ivana Druetti

LUCA PARLATINI

Allenatore Volley

Ho conosciuto Roberto Merli 2 anni fa.

Tutti parlavano di lui come il Mental Coach di Davide Mazzanti e della Nazionale e in quel periodo mi ponevo un sacco di domande su come poter far giocare al meglio la mia squadra per cui mi sono procurato il numero e l'ho chiamato.

Quel giorno ho incontrato un professionista vero con valori forti che nel tempo è diventato anche un grande amico.

Consiglio vivamente a tutti coloro che vogliono diventare allenatori sempre migliori di prendere in considerazione l'aspetto mentale perché senza i pensieri giusti i risultati faticheranno ad arrivare e Roberto è davvero un’ottima guida.

ALESSANDRO PANE

Allenatore Nazionale U19 di Calcio

Mi sono avvicinato alla figura del Mental Trainer con enorme curiosità. Volevo capire e valutare attentamente come il suo lavoro potesse contribuire a migliorare il mio approccio con la professione, con il team, i dirigenti, la stampa e affrontare tutte le dinamiche che un allenatore in qualsiasi categoria deve saper gestire.

Dopo anni di collaborazione, con Roberto, posso con certezza affermare e consigliare ad tutti gli allenatori, che è stato e continuerà ad essere un percorso formativo fondamentale per la mia crescita. Conoscere gli aspetti legati alla capacità della mente in grado di condizionare una prestazione, lavorare per obiettivi individuali e di squadra, migliorare la gestione delle risorse umane (come coinvolgere e tirare fuori il meglio dallo staff tecnico, sanitario, dai giocatori) sono solo alcuni aspetti benefici di questa crescita

MARCO ZENATO

Fisioterapista

L’estremo gigantesco enorme smisurato universo delle miliardi di cellule della nostra epidermide è il nostro confine di controllo. E’ il reale punto di arrivo dove noi possiamo fisicamente controllare qualcosa. 

Questa è la certezza che in anni di fisioterapeuta ero riuscito a conquistare. 

Lavorando con Roberto arrivi poi a comprendere cosa sia necessario apprendere per riuscire ad interagire con il fuori da te. Fin dove puoi arrivare ad avere un’influenza e dove non ha senso disperdere energie perché non influenzabile. 

Ulteriori mondi in espansione fuori da me, come concentrici cerchi in successione.

Marco Zenato

PAOLO AGNETTI

Fisioterapista

Ho conosciuto Roberto nel 2017 e da li abbiamo lavorato in due progetti distinti.
Sono un grande appassionato di montagna e il mio desiderio era quello di poter salire le creste affilate delle nostre Alpi, purtroppo delle strane vertigini mi hanno limitato per molti anni e questo era diventato un problema. E’ stato fondamentale il lavoro che Roberto ha fatto con me aiutandomi a trovare degli escamotage riflessivi per vincere le mie paure e affrontare la montagna al meglio. Da allora ho frequentato con successo il corso di alpinismo del CAI di Parma e non ho più smesso di arrampicare e di frequentare l’alta montagna cercando sempre di superare i miei limiti (entro le proprie capacità tecniche).
L’altro progetto per il quale l’apporto di Roberto è stato fondamentale riguarda la mia professione. Volevo proporre la mia attività all’interno delle aziende presenti sul territorio e Roberto mi ha aiutato nel preparare una presentazione adeguata alle mie necessità.

Atleti

GIULIANO RAZZOLI

Medaglia d’oro alle Olimpiadi di Vancouver Sciatore

La mia collaborazione con Roberto Merli è iniziata a partire dal 2009, anno in cui, come sempre negli ultimi 8 anni, partecipavo alla Coppa del Mondo di Sci. 

Analizzando i fattori di prestazione mi sono reso conto che anche se le cose andavano molto bene avevo la necessità di aggiungere un ulteriore tassello alla mia preparazione.

Nel mio sport l’aspetto mentale è di fondamentale importanza alla pari di tecnica sciistica e dotazione dei materiali.

Abbiamo insieme tracciato un percorso di consapevolezza e crescita proprio relativamente agli aspetti mentali della performance.

Sviluppare la capacità di visualizzare velocemente un percorso di gara, allenare la capacità di attenzione e concentrazione, gestire gli stati d’animo relativi agli allenamenti e alle gare, sono stati gli obiettivi sui quali abbiamo concentrato i nostri sforzi.

Sono passati dieci anni dall’inizio di un periodo che normalmente ha visto alti e bassi.

Ai momenti di difficoltà estrema (materiali, infortuni …) si sono anche alternati momenti straordinari con:

  • Medaglia d’oro alle Olimpiadi di Vancouver
  • 9 podi in Coppa del Mondo
  • 3 titoli assoluti Italiani.

Che dire il bilancio è sicuramente positivo e la cosa più importante è che il bello deve ancora venire.

Grazie Roberto, basta chiacchiere, ora torniamo a lavorare!!

SEM - Scuola Equitazione

Scuola di equitazione di Eccellenza

Abbiamo iniziato a Lavorare con Roberto nel 2018 in un momento di grande cambiamento della nostra scuola di Equitazione permettendoci di affrontarlo con consapevolezza, preparazione e serenità, tanto che la totalità dei nostri allievi ci ha seguito nella nuova avventura.

Roberto prepara in modo serio e preciso ogni incontro, calandosi perfettamente nella nostra realtà, ci ha permesso di avere una visione chiara e consapevole dei nostri obiettivi, migliorando le qualità e le capacità individuali e di tutto lo staff.

Con i nostri allievi agonisti ha iniziato un lavoro approfondito di “Mental Coaching “  molto motivante e appassionante, capace di coinvolgere sia i ragazzi giovani che i più esperti.

La collaborazione continua con entusiasmo verso nuovi traguardi ……

Paola Micheletto e Giorgio Mazzucchelli

Scuola di Equitazione Micheletto asd

LEONDINO GIOMBINI

Atleta Pallavolo

Durante la preparazione della stagione 2008/2009 a Modena il tecnico di allora ci presentò una nuova figura all’interno dello staff tecnico : Roberto Merli Personal Coach.
Se a molti giocatori italiani e stranieri la parola “coaching“ non diceva un gran che, a me invece richiamava un’immagine molto chiara, quella dello strizzacervelli di noi giocatori; nella mia testa già immaginavo che Roberto ci avrebbe presentato un lavoro strano per i miei canoni poco comprensibile, insomma … tempo sprecato.

Questa mia convinzione nasceva dalle esperienze degli anni precedenti. Altri allenatori avevano provato a portare all’interno dello staff una figura professionale con lo stesso obiettivo e io, che normalmente sono incline a provare nuove strade, non avevo avuto alcun riscontro positivo da tale lavoro: esercizi di cui non capivo l’utilità, momenti trascorsi con la squadra dove l’unica sensazione era quella di perdere tempo, se non addirittura quella peggiore di fare danni al gruppo stesso. Quindi, potete immaginare il mio stato d’animo e la mia scarsissima propensione a rimettermi a provare a migliorare il mio gioco senza nemmeno un pallone tra le mani, senza sudare, senza stare in palestra; impossibile, io ci avevo già provato altre volte e vi assicuro mi sembrava assolutamente impossibile.

Il primo incontro con Roberto era stato programmato dalla società, quindi obbligatorio per noi giocatori, da lì poi era nostra facoltà decidere di utilizzare oppure no quella che la società definiva un’opportunità che metteva a nostra disposizione.
In quella prima sessione “conoscitiva” io ho chiaramente riportato le mie precedenti esperienze, Roberto mi ha spiegato in cosa mi poteva aiutare e proprio questa è stata la chiave che mi ha fatto avere un approccio diverso da quello precedente. Roberto mi aveva spiegato lo spirito con cui intraprendere il lavoro, io l’avevo ascoltato attentamente e lo avevo capito e da li siamo partiti.

Nel mio caso capire quello che stavo facendo, perché lo stavo facendo e avere ben chiaro dove stavo andando e quale obiettivo stavo perseguendo mi ha dato una spinta incredibile, non mi sentivo elemento passivo nel lavoro ma ero elemento attivo e stavo lavorando su me stesso. Il lavoro maggiore lo facemmo sulla battuta in salto, alla fine dell’anno molti allenatori mi chiesero che lavoro tecnico avevo fatto per essere migliorato cosi tanto a dispetto di una età non certo da apprendista pallavolista, ma il lavoro era stato tutt’altro che tecnico, la differenza reale è stata a livello mentale.

Gli obiettivi tecnici raggiunti mi aiutarono così ad avere un miglioramento anche delle condizioni contrattuali, proprio una di quei risultati che mi ero prefissati ad inizio anno. La mia è stata un’esperienza bella, ma soprattutto utile al mio miglioramento professionale, chissà se lo avessi incontrato prima… buon lavoro Roby e grazie di cuore.

GIUSEPPE SORCINELLI

Atleta Pallavolo

Caro Roberto,

voglio ringraziarti sin d’ora per il tempo che mi hai dedicato e soprattutto per tutto ciò che mi hai insegnato in questi mesi.

Gli strumenti che mi hai “consegnato” mi permettono ora di far fronte alle difficoltà che la vita e lo sport ci presentano quotidianamente.

Non riesco a quantificare esattamente l’entità del cambiamento dopo questi mesi di lavoro, sia come uomo che come sportivo, di certo ora affronto le difficoltà ricorrendo a tutte le mie risorse e con sicurezza, motivazione e soprattutto FELICITA’.

Colgo l’occasione per salutarti, nella speranza che la nostra collaborazione continui per i prossimi famosi …. quatto anni !!!!

Con stima.

PAOLO COZZI

Atleta Pallavolo

Ho avuto il piacere e la fortuna di lavorare con Roberto, anche se purtroppo per un lasso di tempo molto breve, in un periodo complicato della mia carriera sportiva.
Mi sono approcciato molto diffidente alla psicologia sportiva e invece ho trovato un nuovo "credo" che negli anni ho approfondito e apprezzato.

Delle nostre chiacchierate ricordo con piacere la sensazione di calma che mi sentivo infondere e la rinnovata fiducia che mi procuravano alcuni esercizi mentali che svolgevamo.
Non è un caso che il mio miglior periodo in battuta in salto sia coinciso con i nostri incontri!
Di sicuro le esperienze vissute insieme mi hanno completato e migliorato come giocatore

FRANTZ GRANVORKA

Atleta Nazionale Francese Pallavolo

Quando va alla battuta, segue qualche rito?

«No, nessun rito. Sicuramente, sono molto concentrato. Fa parte del lavoro che stiamo sviluppando con il coach motivazionale Roberto Merli».

In cosa consiste?

«C'è tutta una sequenza di visualizzazione dei movimenti che sto per fare. Nonostante il palazzetto sia pieno , devo trovarmi quasi solo per avere la concentrazione massima».

Quando va al servizio, sembra stia andando alla … guerra.
«Davvero? Bene, bene, perchè in questa visualizzazione devo essere aggressivo al massimo. Se andassi a battere come a comprare il latte, non funzionerebbe. Collegati ai movimenti, ci sono anche le emozioni e queste, probabilmente, si "vedono" attraverso la mia faccia».

Al momento della battuta, sa bene dove manderà la palla? Decide all'ultímo momento? Come attua la sua decisione ?

Dipende dalle situazioni. Nella maggior parte dei casi, la decisione si prende in base a quanto studiato con gli allenatori. Può esserci una zona preferenziale oppure si sceglie in base a come sta svolgendosi la partita. Posso cercare la zona dove c’è il ricevitore più debole, ma a volte accade che il ricevitore più forte si sposti in aiuto e, allora, si aprono per me altre zone. Io sono concentrato nel visualizzare quello che devo fare: il lancio, il salto più esplosivo possibile, la traiettoria della palla. E poi, con Merli, lavoriamo con le sottomodalità».

Ad esempio ?

«Presentarsi il campo come voglio io. Anche il fatto del pubblico in silenzio, appoggia la mia visualizzazione. Poi mi focalizzo dove mi piace che la palla vada e su tutto il flusso della traiettoria. Nel film “Il golfista", tutto questo si vede ed è ben trasmesso allo spettatore. Da quando lavoro con Merli, c'è stata questa grande svolta ed ho ritrovato la battuta che mi aveva fatto conoscere al pubblico italiano quando ero a Parma con la Maxícono ed ho capito molto meglio quanto debba fare».

L'ace, insomma, non nasce per caso o solo per qualità tecniche.

».Alle spalle, c’è un lavoro quotidiano. Non c’è solo il tocco. C’è tutto questo lavoro di visualizzazione, sperimentato con successo nel basket americano, che appoggia il lavoro svolto in palestra».

MATTEO SCARDUZIO

Atleta calcio

Ho intrapreso questa esperienza con Roberto a inizio stagione 2019; per migliorare il mio carattere e tirar fuori la mia voglia di emergere dopo un anno difficile. Roberto mi ha dato le chiavi giuste per sfruttare al meglio il mio potenziale. Grazie a lui è aumentata la mia autostima e la caparbietà per raggiungere un obiettivo.

Dopo anni di collaborazione, con Roberto, posso con certezza affermare e consigliare ad tutti gli allenatori, che è stato e continuerà ad essere un percorso formativo fondamentale per la mia crescita. Conoscere gli aspetti legati alla capacità della mente in grado di condizionare una prestazione, lavorare per obiettivi individuali e di squadra, migliorare la gestione delle risorse umane (come coinvolgere e tirare fuori il meglio dallo staff tecnico, sanitario, dai giocatori) sono solo alcuni aspetti benefici di questa crescita

ALESSANDRO BATTINI

Atleta calcio

Il percorso che abbiamo sviluppato ha portato risultati fin dalle prime settimane.

Ho sentito cambiare tante cose nella mia testa e ho cambiato di molto l’approccio a tutte quelle situazioni del quotidiano che mi rendevano tutto più difficile.

I contenuti degli “incontri” si potevano tranquillamente applicare anche alla vita di tutti i giorni, cosa sicuramente positiva.

Purtroppo per fattori di tempo e mia organizzazione non ho potuto proseguire in modo costante gli incontri, sono convinto avrebbero portato ancora molto beneficio consentendomi di fare sempre meglio.

LUCIA BOSETTI

Atleta Pallavolo - Nazionale Italiana

Ciao!!! Sono Lucia Bosetti, giocatrice della Nazionale Italiana di Pallavolo e della Savino del Bene Volley Scandicci, club che milita nel campionato di serie A.

Ho avuto l'opportunità di conoscere Roberto sia nel periodo estivo con la nazionale ma anche durante la stagione 2018/ 19 proprio a Scandicci. Ho potuto apprezzare la professionalità e la competenza di Roberto, che soprattutto nei momenti di maggiore stress ha saputo darmi gli strumenti per poterli affrontare al meglio, senza lasciarmi sopraffare dalle emozioni.

Grazie Roberto per il tuo aiuto!

OFELIA MALINOV

Atleta Pallavolo - Nazionale Italiana

Il periodo che ho potuto lavorare insieme a te Robi è stato davvero prezioso e importante per me!

È stato un punto di riferimento perché ho trovato una persona che mi ha saputa ascoltare, far ragionare e dare consigli importanti!

Mi hai dato obiettivi personali da raggiungere o aspetti su cui focalizzarmi e concentrarmi per lavorare meglio, per sentirmi sempre meglio ed è stato importante... perché per quanto un atleta possa allenarsi da solo non sarà mai abbastanza senza i consigli di una persona esterna, e tu per me hai rappresentato questo, mi hai sempre detto le cose per come stavano e aiutato a migliorarmi sempre di più!

SILVIA STOPAZZINI

Campionessa Mondiale Volteggio Equestre

La mia esperienza con Roberto è stata piuttosto breve ma davvero efficace.

Ero già stata seguita in passato da uno psicologo sportivo quando ho deciso di intraprendere, dopo qualche anno, un nuovo percorso proprio prima dei World Equestrian Games 2018, le “Olimpiadi” degli Sport Equestri, a cui io partecipavo come atleta del Team Italia per la mia disciplina, il volteggio equestre.

Cambiare metodo rispetto a quello a cui ero abituata mi ha permesso di rinnovarmi e di attivarmi in modo diverso, scoprendo risorse che mi permettevano di concentrarmi e di visualizzare il mio esercizio prima della gara.

Personalmente sono stata molto soddisfatta, in pochissimo tempo Roberto ha individuato i punti deboli su cui lavorare insieme e che mi hanno poi permesso di sentirmi convinta e pronta per affrontare una competizione così importante.

Ho eseguito gli esercizi prima di ogni competizione, sulla musica della mia gara, ho aspettato che il mio corpo rispondesse con brivido lungo tutta la schiena e che mi facesse capire che ero pronta, così come non mi era mai capitato prima.

Dall’America poi ho finalmente potuto mandargli un messaggio: “sono Campionessa del Mondo!”.

Grazie Roberto!

KAJA GROBELNA

Atleta Pallavolo Nazionale Belga

Qualche volte i tuoi pensieri ti bloccano, rimugini troppo, sei preoccupato... e alle fine ti ritrovi sempre nello stesso ciclo vizioso.

Roberto mi ha aiutato trovare la tranquillità nella testa.

Questo aspetto era cruciale per me per poter fare ancora passi avanti e realizzare i miei sogni.

Con le spiegazioni e l’approccio di Roberto mi sento più libera durante il gioco e anche fuori dal campo di gioco. E´ stata e sarà un’esperienza molto importante per il mio sviluppo come giocatrice e persona.

VALENTINA ARRIGHETTI

Atleta Pallavolo Serie A

Ciao sono Valentina Arrighetti,

ho conosciuto Roberto e mi sono avvicinata a lui perché mi è stato consigliato da una persona che aveva intuito che potesse essermi utile e io mi sono fidata di lui.

Per essere sincera mi sono avvicinata con molta diffidenza ma al tempo stesso anche fiducia in Davide Mazzanti che me lo aveva indicato.

Davide era il mio allenatore a Conegliano ed era stato anche il mio allenatore a Bergamo, entrambe occasioni che hanno corrisposto ad importanti vittorie, lo scudetto.

Quello che mi ha colpito del percorso è che Roberto mi ha aiutato a comprendere che alcune dinamiche che non mi aiutavano nel campo non erano per niente collegate alla performance sportiva. Mi ha indirizzato su un lavoro su me stessa che mi è servito molto nella vita e di riflesso nel campo.

Posso tranquillamente affermare che ritengo importante che molti atleti seguano un percorso di formazione simile, perché credo che se avessi avuto prima questa occasione avrei potuto sfruttarlo al meglio anche dal punto di vista della performance.

Un augurio che gli faccio è che Roberto possa collaborare con un numero maggiore di giovani atleti.

Un grosso in bocca al lupo e grazie Roby.

ANASTASIA GUERRA

Atleta Pallavolo

Ciao a tutti! Sono Anastasia Guerra giocatrice di serie A1 del campionato italiano di pallavolo femminile! Ho conosciuto Roberto Merli in nazionale tre estati fa, ma il rapporto lavorativo più bello avuto con Robi (scusatemi per me è Robi non Roberto! Ihih) e soprattutto più recente l’ho avuto proprio in questa stagione 2019/20.

Quest’anno la mia strada e quella di Robi si sono incrociate nuovamente ma in maniera molto più ravvicinata visto che entrambi abbiamo fatto parte, io giocando, Robi nel ruolo di Mental coach ovviamente del club Fenera Chieri 76!

In Robi oltre a trovare un grande professionista ho trovato anche un’ottima persona, capace di stimolarmi al meglio ma soprattutto in grado di darmi costanti feedback OGGETTIVI.

Premessa, mi reputo una persona e un’atleta molto oggettiva ed autocritica nei miei confronti di conseguenza avere delle informazioni esterne altrettanto oggettive mi hanno fatto fare un grosso salto di qualità.

Ad aiutarmi è stato anche il fatto di aver potuto costruire un rapporto cristallino dove le “critiche” venivano sempre interpretate in modo costruttivo da parte di entrambi (eh beh si, anche io dovevo dire la mia! Ihih ) in tal modo ho  sempre potuto aggiungere un piccolo step al mio lavoro di crescita!

Nell’ultimo anno e mezzo, anche grazie a Robi credo di essere migliorata molto sotto il profilo mentale, personale e tecnico, molto lo devo a lui!

Grazie Robi!!!

SYLVIA NWAKALOR

Atleta Pallavolo - Nazionale Italiana

Ho conosciuto Roberto nell’estate del 2018 in Nazionale e posso dire di essere molto contenta di aver avuto la possibilità di lavorare con lui. Mi ha aiutato a vedere con maggiore chiarezza il modo di approcciarmi agli allenamenti e soprattutto alle gare. Sono sempre stata una persona perfezionista e che vuole fare le cose subito bene. Grazie a lui ho imparato a focalizzarmi su ciò che per me è importante e a lavorare con maggiore pazienza per migliorare, spingendomi oltre i miei limiti.

Grazie al lavoro svolto con lui ho anche capito che è importante mettere alla prova: i punti che consideriamo di forza, possono essere migliorati ancora ed ancora. Prima mi concentravo molto sui miei punti deboli dando un po’ per scontato i punti in cui mi sentivo sicura.

Spero di avere possibilità di lavorare con te anche in futuro!

Grazie mille!

MONICA TRIPIEDI

Atleta Pallavolo

Ciao, sono Monica Tripiedi, ex giocatrice di pallavolo.

Ho giocato in serie A diversi anni, nel 2006 ho conosciuto Roberto Merli tramite una mia amica, ex compagna di squadra Valentina Serena. Il suo aiuto è stato fondamentale, vitale in un momento professionale in cui ero in difficoltà, come in tilt nel gestire il mio rapporto con la palla e far uscire cosa volevo, sapevo di saper fare....

La mente è un elemento fondamentale per ogni giocatore, grazie a lui sono riuscita a concentrarmi su cosa realmente serviva per dare il meglio su quel campo in allenamento e soprattutto partita. È stato un percorso che nn dimenticherò mai, mi ha rimesso in asse e fatto tirare fuori tutto ciò che era parte di me.

Potrei scrivere ancora molto, tantissimo ma chi gioca sa quanto a volte il contorno possa prendere il sopravvento e nn farci canalizzare le energie e mezzi come vorremmo..

Lui sa aiutare a farlo!

Motivarti e farti vivere la giocatrice che sei.

Ed oltre professionalmente, anche la Moky persona ne ha giovato, non c'è descrizione appropriata per descrivere realmente Roberto e dargli giustizia, dico solo con affetto e gratitudine : grazie di tutto..

CAMILLA MINGARDI

Atleta Pallavolo Serie A

Ciao a tutti!

Sono Camilla Mingardi, una giocatrice professionista di serie A1 del campionato italiano di pallavolo femminile! Ho avuto la possibilità di conoscere e di lavorare con Robi alla mia prima esperienza nella nazionale Senior nell’estate del 2018!

Mi ha aiutato molto poter essere seguita da lui, in pochissimo tempo è riuscito a trasmettermi le sue idee e il suo metodo.. anche se ero molto giovane ho capito l’importanza di una figura esperta che ti potesse aiutare in qualsiasi momento: positivo per migliorare la performance, negativo per aiutarti a ritrovare la fiducia e la determinazione smarrita!

Ho capito che non basta allenare solo il fisico ma è molto importante allenare la mente per arrivare a traguardi importanti!

Grazie Robi!

Imprenditori

LEONARDO CASSINELLI

Presidente Confartigianato Parma

Ho conosciuto Roberto in un team building della Confartigianato Parma, la stima nata nell’occasione mi ha fatto ritenere di avvalermi in altre occasioni della sua Competenza e Professionalità.

CAMILLO CANNIZZARO

CEO Inseme SpA

“Ho incontrato Roberto Merli quando ho deciso di organizzare un percorso formativo di team-building per i dipendenti della società che dirigo, Inseme SpA.

Roberto si è subito dimostrato molto intuitivo nel disegnare il profilo del gruppo che gli ho sottoposto. Un gruppo variegato e disunito con elementi provenienti anche da diverse regioni.

Nonostante qualche piccolo problema organizzativo, dovuto più alla nostra difficoltà a fare gruppo, che a reali difficoltà del coaching team di cui si è avvalso Roberto, abbiamo portato a termine il percorso e sicuramente, come sempre accade, ho trovato pareri contrastanti ma in diversi elementi del gruppo ha lasciato sicuramente un segno positivo. Roberto è un coach d’azione, energico e a volte spigoloso ma sempre in cerca, anche con gruppi di partenza ostici come il nostro, di focalizzare l’attenzione su messaggi chiari e procedure ripetibili nella vita lavorativa di ogni giorno.

Un coaching sempre agganciato alla pratica giornaliera, sia essa di estrazione sportiva che, come nel nostro caso, più tradizionalmente aziendalistica.”

 

ANNA BONATTI

Imprenditrice

Ho conosciuto Roberto Merli tramite la segnalazione del ns.consulente arch.Guerrini della Ngt 

Consulting che ci ha proposto il progetto di Team Building insieme con lui .

La ns. e’ una piccola azienda nata nel 1983 a conduzione familiare della quale io sono l’Amministratore Delegato che si occupa di commercializzare ed installare chiusure tagliafuoco (firedoors) in tutto il territorio nazionale ma siamo stati impegnati anche in più di un progetto estero di buona rilevanza; in buona sostanza siamo un’azienda “del fare “ e poco tempo abbiamo sempre avuto per le pianificazioni e i progetti.

Questa breve premessa e’ necessaria per evidenziare che un’azienda come la nostra mai aveva nemmeno sentito parlare del Team Building e quando io ho proposto il progetto tutti hanno pensato che ci fosse da tediarsi un po’,sottraendo tempo al lavoro “vero”, in qualche riunione aggiuntiva proposta dall’Amministratore Delegato.

Dopo il primo incontro si è spalancato per tutti un mondo nuovo; innanzitutto abbiamo conosciuto una persona come Roberto Merli molto lontana dalla  ns. quotidianità; grandissimo professionista che ci ha fatto focalizzare con ironia la differenza nel modo di affrontare i problemi, le varie sfumature dei comportamenti, l’importanza del fermarsi a pensare, della comunicazione e dell’ascolto, l’empatia, tutte qualità che lui ha all’ennesima potenza e che a noi sono servite per avere una squadra professionalmente più coesa e vincente 

Quello che resta di un’esperienza di questo tipo dipende molto dalla volontà della Direzione di continuare nella strada intrapresa e a volte ciò può essere molto faticoso ; in ogni caso vale comunque la pena di provare non fosse altro che per migliorare notevolmente la comunicazione tra i singoli componenti dell’azienda.

Sandra Vaccari

Imprenditrice

Ho conosciuto Roberto Merli per caso ad un incontro forza vendita del lunedì della concessione.

E´ stato molto naturale comunicare con lui del mio lavoro e scoprire in un secondo momento quale era la sua attività.

Mi ha stupito la sua capacità di relazionarsi con tutti facendo uscire da ognuna la voglia di mettersi in ascolto facendo un percorso interiore per crescere e migliorare la propria autostima e non solo.

Grazie al suo supporto abbiamo imparato e messo in pratica il significato di lavoro su se stessi per lavorare bene in SQUADRA.

Grazie della bella esperienza che ci hai permesso di vivere.

MICHELA COMINARDI

Imprenditrice

Mi chiamo Michela Cominardi e gestisco un’azienda di vendite dirette.

Circa un anno fa ho deciso di fare un percorso di alcuni incontri in azienda coinvolgendo alcune delle persone che collaborano con me con Roberto Merli.

Oltre a fare incontri di gruppo ho fatto anche incontri individuali lavorando su di me, sul mio modo di comunicare con le persone e allo stesso tempo di comprendere quello che mi vogliono trasmettere.

Il lavoro svolto con Roberto Merli mi ha permesso di trovare un modo più adatto di comunicare con le persone con cui lavoro affinché possano sentirsi coinvolte e motivate in quello che ogni giorno è’ la loro attività principale.

Se la domanda fosse lo rifaresti? Assolutamente si..... con chi ha partecipato a questi incontri si è consolidata l’intesa grazie anche a delle semplici parole che per noi sono diventate parole chiave, ci ricordano ogni volta il percorso fatto e ci aiutano ad affrontare le varie situazioni da diverse prospettive.

NADIA SCHIAVI

Imprenditrice

Grande professionista formatore e motivatore a 360 gradi !

Efficace in ogni situazione!